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No such thing as a dream job.

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What??

But I love my job, it's my vocation, it's fun, I feel like I am not working...

There is no such thing, and here's why.

For the majority of people, the ideal of a "dream job" is an elusive pursuit. This eternal quest for perfection means that things never feel quite the way we pictured them. Even after smashing that interview and getting that "awesome" job, we soon start to feel inadequate and we kick ourselves because we haven't found our "true calling" and we are wasting life away working 9-5 in an office.

Truth is that few are the ones who have a true calling and devote their lives to their passion. Even then, I don't believe these people end up living a stress free, blissful existence. 
What is the price that they are paying? Are you willing to pay that price to obtain what they have got?

If the answer is yes: great, you are on the right path and you have work to do!

"One-half of knowing what you want is knowing what you must g…

Bucket list, molte domande e poche risposte.

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"Begin with the end in mind".
"Comincia con in mente la fine".
- Stephen Covey -



Avviso all'utenza: questo è un post con molte domande e nessuna riposta.



Recenti avvenimenti mi hanno ricordato quanto la vita sia breve.


Può sembrare banale, ma io a volte me ne dimentico.

Poi mi ritrovo a perdere tempo.

Poi mi ritrovo a sentirmi in colpa perché sto perdendo tempo.


Cosa faresti se avessi solo 30 giorni da vivere?
Cosa faresti se avessi solo 3 anni da vivere?


Hai creato delle memorie oggi oppure è stato un giorno come tanti altri?


Il mio Direttore racconta spesso la storia di un suo professore dell' Università di Durham che disse ai suoi studenti:


"Sia io che voi abbiamo 24 ore a disposizione ogni giorno, ma io sono diventato milionario.

Qual è la differenza tra me e voi?

La differenza è che io ho fatto scelte migliori delle vostre, nelle 24 ore a mia disposizione".



Quali scelte hai fatto nelle ultime 24 ore che ti hanno reso più "ricco"?


E non…

The power of choice

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***This post was originally written for Linkedin Pulse***
Have you ever felt powerless in life? I have. Sometimes life throws at you unexpected, terrible things and in those occasions, you feel defenceless and at the mercy of forces greater than yourself. This is human. In less extreme situations, though, how many times have you said: "I don't have a choice"? *Raising my hand* In the past, I have heard myself repeating this sentences more times than I'd like to admit. However, lately, I find myself repeating it more out of habit than out of conviction. I am shifting my mindset. This started years ago when I was preparing a presentation for a group of managers and directors on "team performance", to propose some changes within the department. The first slide of my presentation had only one word on it: "CHOICE". My theory was the following: Until every individual in the organisation makes a conscious choice to bring a certain attitude to the workplace…

Quello che ho desiderato essere...e non sono stata (finora).

Oggi, aprendo il computer e dando un'occhiata ai miei files, riflettevo su quanti progetti ho iniziato e mai finito.
Su quanti ho rimuginato per giorni, e mai iniziato.
Su quanti ho iniziato e continuato e sono...meh...!
Su quanti ho iniziato e ho chiuso di mia spontanea volonta'.
Su quel progetto che ho iniziato, finito nel migliore dei modi, investito speranze e che poi e' sparito senza lasciare traccia.

Quindi ho deciso di fare una lista di tutte le Cristine che ho desiderato essere, anche solo per qualche ora (giuro!) e non sono stata (per ora!).
Premetto che, anche se non sono stata nessuna di queste cose, sono tante altre cose che mi rendono felice... soprattutto sono un buon essere umano e credo che questo sia importante :)

In no particular order:

- Cristina ballerina
- Cristina diplomatica
- Cristina che lavora nel mondo della moda
- Cristina che apre una libreria
- Cristina ceramista
- Cristina violinista
- Cristina decoratrice d'interni
- Cristina scrittrice …

Da barista a… Come ho trovato un “vero lavoro” in UK

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***Questo post e' apparso per la prima volta sul sito Amiche di Fuso***


Quando sette anni fa arrivai in UK senza conoscenze e senza prospettive decisi di sfruttare al massimo l’opinione che gli stranieri hanno di noi italiani: siamo simpatici e sappiamo fare un buon caffè. Stampati una cinquantina di Curricula mi aggirai per le strade di Durham entrando in ogni negozio o ristorante e chiedendo se avessero bisogno di personale. Tra qualche no e qualche curriculum accettato con fare di cortesia le giornate trascorsero senza alcun risultato. Decisi quindi di recarmi al job centre dove, fatto un breve colloquio, mi venne data una lista di lavori per cui applicare. Tra questi, uno in particolare catturò la mia attenzione: cercavano baristi per il Caffè dell’Università. Inviato il curriculum e la cover letter (spesso e volentieri più importante del curriculum stesso!) ricevetti dopo qualche giorno un invito per il colloquio. Ero un po’ spaventata dalla prospettiva di non capire cosa mi …

Comprare casa in UK: la mia esperienza.

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Dopo 7 anni di espatrio abbiamo deciso: è giunto il momento di comprare casa!
La decisione è nata dal fatto che da quando ci siamo spostati a Swansea abbiamo dovuto affrontare una realtà di affitti molto più alti, case disponibili non adeguate alle nostre esigenze, vicini rumorosi...

Vi parlo un po' delle tappe che abbiamo seguito, la procedura per noi è stata molto veloce rispetto allo standard in quanto un nostro amico che lavora come agente immobiliare ci ha messo in contatto con un team favoloso (avvocato, surveyor, mortgage advisor...).

Partiamo proprio dal mutuo, il MORTGAGE. Il primo passo per comprare casa è proprio quello di decidere quanto si può spendere. Ogni agenzia immobiliare in UK si serve di independent mortgage advisors che offrono un servizio di consulenza gratuito (si paga solo se e quando si decide di aprire un mutuo da loro suggerito). Noi abbiamo consultato sia due mortgage advisors che la nostra banca e abbiamo anche fatto varie ricerche su internet. Alan, u…

Il vicino è mio nemico...

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...non lo posso sopportare!

Vi ricordate questa canzone
Beh a me è suonata nella testa più di una volta in questi due anni di vicinato forzato con studenti universitari.
Swansea ospita due ottime Università che ogni anno attraggono più di 20.000 studenti. Molti studenti vivono nelle residenze universitarie, ma molti altri trovano alloggio condiviso nelle zone centrali della città più vicine agli Atenei.

La strada in cui abbiamo trovato casa si trova in un'area molto tranquilla, centrale e circondata da verde, si affaccia su una delle strade più "costose" di Swansea ed è abitata in maggioranza da famiglie e pensionati. Il costo del nostro affitto riflette tutto ciò (spendiamo circa 200 sterline in più al mese rispetto a quanto pagavamo a Durham), ma abbiamo preferito spendere di più per avere una sistemazione adeguata in una zona pulita, sicura e soprattutto con un padrone di casa che ci permettesse di tenere la nostra gatta!!



Dopo qualche settimana nella nostra cara (in tut…