Post

Bucket list, molte domande e poche risposte.

Immagine
"Begin with the end in mind". "Comincia con in mente la fine". - Stephen Covey - Avviso all'utenza: questo è un post con molte domande e nessuna riposta. Recenti avvenimenti mi hanno ricordato quanto la vita sia breve. Può sembrare banale, ma io a volte me ne dimentico. Poi mi ritrovo a perdere tempo. Poi mi ritrovo a sentirmi in colpa perché sto perdendo tempo. Cosa faresti se avessi solo 30 giorni da vivere? Cosa faresti se avessi solo 3 anni da vivere? Hai creato delle memorie oggi oppure è stato un giorno come tanti altri? Il mio Direttore racconta spesso la storia di un suo professore dell' Università di Durham che disse ai suoi studenti: "Sia io che voi abbiamo 24 ore a disposizione ogni giorno, ma io sono diventato milionario. Qual è la differenza tra me e voi? La differenza è che io ho fatto scelte migliori delle vostre, nelle 24 ore a mia disposizione". Quali scelte hai fatto nelle ultime 24 ore che ti hanno reso più "ric...

The power of choice

Immagine
***This post was originally written for Linkedin Pulse *** Have you ever felt powerless in life? I have. Sometimes life throws at you unexpected, terrible things and in those occasions, you feel defenceless and at the mercy of forces greater than yourself. This is human. In less extreme situations, though, how many times have you said: " I don't have a choice "? *Raising my hand* In the past, I have heard myself repeating this sentences more times than I'd like to admit. However, lately, I find myself repeating it more out of habit than out of conviction. I am shifting my mindset. This started years ago when I was preparing a presentation for a group of managers and directors on "team performance", to propose some changes within the department. The first slide of my presentation had only one word on it: "CHOICE". My theory was the following: Until every individual in the organisation makes a  conscious choice  to bring a...

Quello che ho desiderato essere...e non sono stata (finora).

Oggi, aprendo il computer e dando un'occhiata ai miei files, riflettevo su quanti progetti ho iniziato e mai finito. Su quanti ho rimuginato per giorni, e mai iniziato. Su quanti ho iniziato e continuato e sono...meh...! Su quanti ho iniziato e ho chiuso di mia spontanea volonta'. Su quel progetto che ho iniziato, finito nel migliore dei modi, investito speranze e che poi e' sparito senza lasciare traccia. Quindi ho deciso di fare una lista di tutte le Cristine che ho desiderato essere, anche solo per qualche ora (giuro!) e non sono stata (per ora!). Premetto che, anche se non sono stata nessuna di queste cose, sono tante altre cose che mi rendono felice... soprattutto sono un buon essere umano e credo che questo sia importante :) In no particular order: - Cristina ballerina - Cristina diplomatica - Cristina che lavora nel mondo della moda - Cristina che apre una libreria - Cristina ceramista - Cristina violinista - Cristina decoratrice d'interni - Cri...

Da barista a… Come ho trovato un “vero lavoro” in UK

Immagine
***Questo post e' apparso per la prima volta sul sito Amiche di Fuso *** Quando sette anni fa arrivai in UK senza conoscenze e senza prospettive decisi di sfruttare al massimo l’opinione che gli stranieri hanno di noi italiani: siamo simpatici e sappiamo fare un buon caffè. Stampati una cinquantina di Curricula mi aggirai per le strade di Durham entrando in ogni negozio o ristorante e chiedendo se avessero bisogno di personale. Tra qualche no e qualche curriculum accettato con fare di cortesia le giornate trascorsero senza alcun risultato. Decisi quindi di recarmi al  job centre  dove, fatto un breve colloquio, mi venne data una lista di lavori per cui applicare. Tra questi, uno in particolare catturò la mia attenzione: cercavano baristi per il Caffè dell’Università. Inviato il curriculum e la  cover letter  (spesso e volentieri più importante del curriculum stesso!) ricevetti dopo qualche giorno un invito per il colloquio. Ero un po’ spaventata dalla prosp...

Comprare casa in UK: la mia esperienza.

Immagine
Dopo 7 anni di espatrio abbiamo deciso: è giunto il momento di comprare casa! La decisione è nata dal fatto che da quando ci siamo spostati a Swansea abbiamo dovuto affrontare una realtà di affitti molto più alti, case disponibili non adeguate alle nostre esigenze, vicini rumorosi ... Vi parlo un po' delle tappe che abbiamo seguito, la procedura per noi è stata molto veloce rispetto allo standard in quanto un nostro amico che lavora come agente immobiliare ci ha messo in contatto con un team favoloso (avvocato, surveyor, mortgage advisor...). Partiamo proprio dal mutuo , il MORTGAGE. Il primo passo per comprare casa è proprio quello di decidere quanto si può spendere. Ogni agenzia immobiliare in UK si serve di independent mortgage advisors che offrono un servizio di consulenza gratuito (si paga solo se e quando si decide di aprire un mutuo da loro suggerito). Noi abbiamo consultato sia due mortgage advisors che la nostra banca e abbiamo anche fatto varie ricerche su internet....

Il vicino è mio nemico...

Immagine
...non lo posso sopportare! Vi ricordate questa canzone ?  Beh a me è suonata nella testa più di una volta in questi due anni di vicinato forzato con studenti universitari. Swansea ospita due ottime Università che ogni anno attraggono più di 20.000 studenti. Molti studenti vivono nelle residenze universitarie, ma molti altri trovano alloggio condiviso nelle zone centrali della città più vicine agli Atenei. La strada in cui abbiamo trovato casa si trova in un'area molto tranquilla, centrale e circondata da verde , si affaccia su una delle strade più "costose" di Swansea ed è abitata in maggioranza da famiglie e pensionati. Il costo del nostro affitto riflette tutto ciò (spendiamo circa 200 sterline in più al mese rispetto a quanto pagavamo a Durham), ma abbiamo preferito spendere di più per avere una sistemazione adeguata in una zona pulita, sicura e soprattutto con un padrone di casa che ci permettesse di tenere la nostra gatta!! Ecco la gattaccia! Dopo qual...

Oggi nevicava col sole ed io ero un po' triste, un po' felice e un po' in ansia. (Italian and English)

*****ENGLISH BELOW***** "Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c’è dubbio… ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato." - Haruki Murakami Oggi ha nevicato col sole e mai tempo più adatto avrebbe potuto riflettere il mio stato d'animo. Per spiegarmi meglio devo presentarvi una persona: si chiama Maggie ed e' una di quelle persone che non possono non toccare la tua vita senza lasciarti una scossa elettrica. Una posh disruptor (che tradurrei con: sofisticata combinaguai!), che dice sempre le cose come stanno e può passare da affettuosa a temibile nel giro di pochi secondi. Maggie andrà in pensione da domani. O meglio...lei dice che andrà in pensione ma io non ci credo. Non ci credo perché lei lavora segretamente, sotto la superficie. No no, niente di illegale! Maggie lavora ...